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Stabilimenti di produzione
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Manufacturing plant |
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| Giappone | |||
| Nessun marchio | ![]() |
Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla.
In questo caso si tratta di un esemplare privo di punzonature tipo 30 (1897).
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| Nessun marchio | ![]() |
Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla. L'esemplare raffigurato presenta una doppia crimpatura che è la più rara da reperire e venne utilizzato fino al 1930 |
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| Nessun marchio | ![]() |
Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla. L'esemplare raffigurato è con la tipica tripla punzonatura che è la più comune da reperire. Questo tipo di crimpatura venne utilizzato a partire dagli anni '30 del secolo scorso. |
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1 o 2 punti |
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Con una o due punzonature sul fondello i Giapponesi segnalavano il numero di ricariche effettuate nei caricamenti a salve. Attualmente non siamo a conoscenza di bossoli ricaricati più di due volte. | |
| Nessun marchio | ![]() |
Quello qui raffigurato è il classico fondello utilizzato sulle cartucce Giapponesi da manipolazione che presenta un finto innesco ramato o nichelato inerte, Non è dato sapere periodo e stabilimento. | |
| Sconosciuto | |||
| Nessun marchio | ![]() |
Il produttore di questo modello di tipo 30 con palla in acciaio e anima in piombo a punta arrotondata ad oggi è sconosciuto | |
| Nessun marchio | ![]() |
Il produttore di questo modello di tipo 38 con palla in CN e anima in piombo a punta ad oggi è sconosciuto. La palla presentava un anello verde e l'innesco è privo di crimpature. |
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| Cina Pre e Post WWII | |||
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Il marchio Shen a ore 12 identifica l' Arsenale Cinese di Shanghai fino alla presa comunista della Cina continentale.
Shanghai (noto anche come Kiangnan Arsenal Jiangnan) era uno degli arsenali più grandi e produttivi della Cina Il marchio, Shen, deriva dal fiume Chun Shen (chiamato anche fiume Huang Pu) ) che attraversa Shanghai. |
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| 25 | ![]() |
Esemplare proveniente dal 25° Arsenale istituito nel 1938 a Chungking con attrezzature provenienti da diverse fabbriche, tra cui l'arsena1 di Szechwan (Si Chuan). Questo arsenale operò in modo indipendente fino a giugno 1946, quando fu fuso nel 20° Arsenale | |
| M.A. | ![]() |
Esemplare proveniente dal Mukden Arsenal, che si trovava a Mukden (oggi Shenyang) in Manciuria nella Repubblica Popolare Cinese, che produsse a partire dagli anni ‘20 del secolo scorso. La cartuccia raffigurata è del 1929 prodotta quindi dal signore della guerra che sviluppò arsenale, Zhang Zoulin. |
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Esemplare proveniente dal Mukden Arsenal, che si trovava a Mukden (oggi Shenyang) in Manciuria nella Repubblica Popolare Cinese. Il marchio qui raffigurato velle utilizzato durante il periodo nazionalista e fu modificato nel 1948 | ||
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Esemplare proveniente dal Mukden Arsenal, che si trovava a Mukden (oggi Shenyang) in Manciuria nella Repubblica Popolare Cinese. L'Arsenale venne catturato dalle forze Comuniste nel 1948 dopo tale data il marchio usato in precedenza venne modificato nel marchio stilizzato presente a ore 12 |
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| Nessun marchio | ![]() |
Gli stabilimenti Cinesinel periodo post-WWII produssero, con macchinari Giapponesi di preda bellica, cartucce prive di contrassegni. L'esemplare raffigurato con la classica tripla punzonatura è facilmente riconoscibile per la tipica verniciatura presente sull'innesco (primer). Non è dato sapere periodo e stabilimento. | |
| Nessun marchio | ![]() |
Gli stabilimenti Cinesinel periodo post-WWII produssero, con macchinari Giapponesi di preda bellica, cartucce prive di contrassegni. L'esemplare raffigurato con la classica tripla punzonatura è facilmente riconoscibile per la tipica verniciatura verde presente sull'innesco (primer). Non è dato sapere periodo e stabilimento. | |
| Nessun marchio | ![]() |
Gli stabilimenti Cinesi nel periodo post-WWII produssero, cartucce prive di contrassegni. L'esemplare raffigurato è facilmente riconoscibile per la tripla punzonatura a 180° formata da 3 segmenti curvi, interessante notare che la scatola è marchiata 1949 mentre le clp su cui erano montate le carrtucce erano originali Giapponesi WWII. Non è dato sapere periodo e stabilimento. | |
| D53 | ![]() |
Esemplare prodotto da un non meglio identificato arsenale (D53) sito nella Repubblica Popolare Cinese nel 12° mese del 1951 | |
| Germania | |||
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DWM K 481 K |
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Esemplare prodotto dalla Deutsche Waffen und Munitionsfabriken sita a Karlsruhe in Germania | |
| Svizzera | |||
| S | ![]() |
In questo caso ll bossolo è stato prodotto in Svizzera dalla Schweizerische Metallwerke Selve und Co. a Thun, e la cartuccia è stata probabilmente caricata presso la Eidgenössische Munitionsfabrik di Altdorf. Il profilo del proiettile è lo stesso prodotto da G. Roth per la cartuccia giapponese da lui prodotta. | |
| Regno Unito | |||
| Nessun marchio | ![]() |
Stabilimento della Royal Laboratory sito a Woolwich in Gran Bretagna | |
| Nessun marchio | ![]() |
Stabilimento della Kings Norton Metal Co. sito a Birmingham in Gran Bretagna. Out of courtesy of IAA Member |
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| K | ![]() |
Esemplare provenienti da Kynoch Factories, Imperial Chemical Industries Ltd., Birmingham , Gran Bretagna | |
| K | ![]() |
Esemplare provenienti da Kynoch Factories, Imperial Chemical Industries Ltd., Birmingham , Gran Bretagna | |
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"Blanch" N°15 |
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Cartuccia da esercitazione costruita durante la WWI dalla J. Blanch & Sons situata in Fenchurch Street a Londra Out of courtesy of Woodin Laboratory |
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| Nessun marchio |
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Stabilimento sconosciuto in Gran Bretagna, ha prodotto cartucce a salve Out of courtesy of Woodin Laboratory |
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| Svezia | |||
| N/ | ![]() |
La cartuccia 6,5 Arisaka venne prodotta anche in Svezia, più specificatamente da due stabilimenti il Nordiska Metallaktiebologet (codice N) ed quello di Karlsborg (codice K ) Out of courtesy of Woodin Laboratory |
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| K/ | |||
| Austria | |||
| K & C | ![]() |
Altra ditta produttrice fu l' Austriaca Keller & Company Out of courtesy of Woodin Laboratory |
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